Il Piano Casa è il programma del Governo per dare una risposta all’attuale emergenza abitativa. L’obiettivo è incrementare l’offerta di immobili con la sostenibilità, la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e la riqualificazione urbana.

I destinatari della manovra sono i cittadini più fragili, coloro che non possono accedere alle graduatorie per gli alloggi popolari, ma che non riescono neppure a far fronte alle richieste del mercato.

I pilastri dell’intervento:

  • rendere disponibili complessivamente, circa centomila alloggi popolari o a prezzi calmierati in dieci anni. Non solo recupero edilizio ma anche realizzazione di nuove unità abitative popolari.
  • dimezzamento degli oneri dei notai, ossia il dimezzamento del costo dell’atto di compravendita ove si prevedano prezzi di acquisto o canoni di locazione calmierati
  • Facilitazione negli investimenti privati: costruire alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati. A tal fine, il provvedimento introduce semplificazioni burocratiche e procedure rapide. A fronte di tali semplificazioni, in cambio il privato dovrà garantire, su 100 alloggi realizzati, almeno 70 alloggi in edilizia convenzionata, da vendere o affittare a un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto a quello di mercato
  • Sfratti veloci: Il provvedimento introduce misure per rendere più efficace e più rapida la liberazione degli immobili occupati abusivamente, compresi i casi di scadenza del contratto di affitto o di morosità dell’affittuario, così da restituire fiducia ai proprietari privati. Si interviene sulle procedure di notifica e di esecuzione dello sfratto, con una riduzione dei tempi per le esecuzioni e con l’introduzione di una procedura d’urgenza che prevede l’emissione di un decreto di rilascio dell’immobile entro 15 giorni dal ricorso. È prevista anche una penale per il ritardo pari all’1% del canone mensile per ogni giorno di occupazione oltre il termine fissato dal giudice.
  • Mutuo giovani e fondo di garanzia statale: Consente di ottenere mutui con garanzie statali fino all’80% (e fino al 90% per famiglie numerose) per l’acquisto dell’abitazione principale per i giovani fino a 36 anni, giovani e coppie con almeno un coniuge under 35 e nuclei familiari con un unico genitore e con figli minori”